L'orfanotrofio

L'orfanotrofio si trova a pochi chilometri da Yako, città a nord dalla capitale Ouagadougou dalla quale dista circa 110 chilometri.

In questo momento ci sono una quarantina di bambini. In genere arrivano piccolissimi, di pochi giorni, in seguito alla morte della mamma per parto o sue conseguenze. Le famiglie sono troppo povere per mantenerli, così li portano nell'orfanotrofio che si chiama esattamente Centro d'Accoglienza per Bambini in Difficoltà WEND MIB TIRI. In lingua moré - la lingua dei mossi, la più numerosa etnia del Burkina Faso - vuol dire "Dio sa che ci sono".

Intorno ai 4-5 anni, quando il momento critico è passato (la mortalità infantile al di sotto dei 5 anni in Burkina Faso si aggira al 20%), molte famiglie tendono a riprendere in casa i piccoli. 

Nel centro, oltre a maman Albertine e a sua figlia Leonie, si alternano una ventina di donne; fino al febbraio del 2010 si trattava solo di volontarie senza stipendio, che quindi si presentavano senza continuità; oggi cerchiamo di offrire uno stipendio di 15.000 CFA , circa 23 euro al mese, che ci garantisce la loro presenza.

 

La vita si svolge quasi completamente all'aperto, come potete vedere dalle foto.

 

I nostri  più grandi vanno a scuola bimbi a scuola. Stessa classe , insieme ad altri 62 bambini. Le classi di 65 bambini sono comuni, possono arrivare fino a 120 (maestro unico).

 

La scuola non è gratuita; il costo, secondo i nostri canoni, è irrilevante, ma molte famiglie non se lo possono permettere.

Noi sosteniamo i nostri 3 bambini  dell'orfanotrofio e altri 7 figli del personale per un costo totale di .... 180 euro l'anno (cioè 18 a bambino per l'intero anno!!)

Alcuni amici hanno deciso di offrire la scuola a questi bimbi in occasioni speciali (una Cresima, un matrimonio) al posto delle bomboniere. Un regalo bellissimo!!!!

 

 

Come puoi contribuire

 

Abbiamo come obiettivo l'autonomia economica del centro

in un contesto sano e dignitoso.

 

Molto è stato fatto ma molto ancora c'è da fare: il vostro contributo può aiutarci.

 

SOSTEGNO A DISTANZA:

Il sostegno a distanza non è un gioco ma un impegno nel tempo, una grande responsabilità che si desidera prendere nei confronti dei bambini, in quanto l'orfanotrofio è in grado in questo modo di sapere quando arriveranno i contributi e quanto potrà gestire, riuscendo così a pianificare le spese.

Per questo preghiamo chi desidera avventurarsi su questa bellissima strada di essere SEMPRE puntuale con i pagamenti.

Con 22 euro al mese - 130 euro semestrali o 260 annui - si può sostenere l'orfanotrofio, e ricevere foto, notizie, aggiornamenti. 

E' possibile anche il sostegno a distanza di un bambino in particolare, di cui verranno inviate foto e notizie specifiche, ricordando che le quote versate saranno comunque a disposizione dell'orfanotrofio per l'alimentazione, le cure, le necessità di TUTTI i bambini indistintamente.

Inoltre ricordiamo che i bambini, dopo qualche anno, generalmente rientrano nella famiglia di origine e sebbene noi cerchiamo di mantenere i contatti e seguire i piccoli, non sempre è possibile.

Se desiderate aiutarci con il sostegno a distanza, contattateci per tutte le informazioni scrivendo a:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dopo aver preso contatto con noi potrete sostenerci con un bonifico o conto corrente indirizzato a:

La Goccia onlus

via Auconi 1

00176   ROMA

conto corrente CCP  79876793

bonifico IBAN     IT18D0760103200000079876793         

CAUSALE:      adozione Yako

 ricordando di mandare un messaggio di avvenuto pagamento all'indirizzo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

SOSTEGNO AI LAVORI IN CORSO:

Se vuoi sostenere i nostri progetti attuali puoi farlo con un contributo diretto oppure partecipando ai nostri eventi.

Il contributo va intestato a:

Bambini nel deserto ong - onlus

ag. Modena -Monte dei Paschi di Siena

IBAN        IT24G0103012900000001500048

CAUSALE:    lavori  Yako

 

  • PROGETTO DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO

    che permetterà di utilizzare le meravigliose risorse naturali per l'illuminazione, il riempimento del serbatoio d'acqua e , speriamo presto, un frigorifero per alimenti e medicine  e una lavatrice per sollevare le donne da una fatica continua.

  • PROGETTO SANITARIO PER UNA PICCOLA INFERMERIA

    che possa un giorno aprire le porte a tutta la popolazione di Yako.

     

     

 

 

 

 

Il nostro intervento

NOI CHI SIAMO?

Noi burkina Kamba siamo un gruppo di amici che opera in maniera autonoma nell'ambito di Bambini nel Deserto ong-onlus, organizzazione non governativa la cui missione è migliorare, attraverso azioni dirette e concrete, le condizioni di vita dei bambini del Sahara e del Sahel.

Ci siamo chiamati Burkina Kamba - che in lingua moré vuol dire "bambini del Burkina" - perché abbiamo deciso di occuparci  esclusivamente dell'orfanotrofio Wend Mib Tiri di Yako - Burkina Faso - e dei suoi piccoli fino a raggiungere l'obiettivo di rendere più dignitosa la vita dei bimbi e delle donne che li seguono ed economicamente autonoma la piccola comunità nell'arco di qualche anno.

Abbiamo conosciuto l'orfanotrofio nel febbraio 2010; accoglieva al tempo una ventina di bambini piccolissimi, tutti orfani di madre - deceduta per parto o per complicazioni dopo il parto. Abbiamo trovato condizioni drammatiche, il tasso di mortalità altissimo, in un Paese che ha già uno dei tassi di mortalità infantile più alti del mondo.

Abbiamo trovato due stanzette con qualche vecchio e arrugginito lettino e tanti topi a passeggio; non un bagno, una cucina, elettricità, un gioco. L'unico alimento era un po' di riso per i più grandicelli, l'acqua di cottura del riso per i neonati.

Davanti a una situazione così drammatica abbiamo deciso: ci saremmo presi a cuore la sorte di questi bambini ed entro la fine del 2010 ci saremmo fatti un bellissimo regalo: una costruzione con 3 bagnetti e 2 docce per l'igiene personale dei nostri piccoli.

  

 

Abbiamo avuto la fortuna di incontrare sul nostro cammino tanta gente disposta ad ascoltarci e ad aiutarci, riponendo in noi una inaspettata, commovente fiducia e speranza.

Il sostegno a distanza ha riscosso subito un grande successo e oggi porta a maman Albertine un'entrata sicura su cui contare per mandare a scuola i 5 bambini più grandi (e altri 18 bambini della comunità di Yako), migliorare l'alimentazione, comprare medicine. E ha creato in Italia una rete di sensibilizzazione che oggi si è trasformata in una grande, bella famiglia. Naturalmente l'adozione di un bimbo è puramente simbolica: i soldi vanno all'orfanotrofio e tutti i bambini sono seguiti allo stesso identico modo.

 

In questi  anni, oltre i bagnetti, siamo riusciti a costruire anche un nuovo dormitorio con un'ampia veranda e nuovi lettini (lettini per tutti, ognuno con zanzariera), un gazebo, un serbatoio d'acqua su cui è stato montato un parafulmine, le strutture ricettive per i volontari, una nuova costruzione che ospita il dormitorio di Tommy (dormitorio per i 5 maschietti più grandi), un'infermeria e la segreteria, e su cui sono stati installati 14 pannelli fotovoltaici per il fabbisogno dell'intera struttura. Durante i nostri viaggi abbiamo costruito giochi per i bimbi, altalene e bilico, armadi, seggioloni, tavoli per i bimbi e panche. Abbiamo acquistato un frigorifero per le medicine, regalato un forno solare e due piccoli mulini, piantato alberelli e seminato ortaggi. Abbiamo preparato dei corsi per le nourrices che oltre a cambiare l'igiene e l'alimentazione dell'orfanotrofio hanno cambiato lo stile di vita anche della comunità che ci gira intorno; un corso di aggiornamento è stato fatto anche per le infermiere del vicino centro medico, con il dono di alcune attrezzature mediche.

  

Per la prima volta nel NOVEMBRE 2011, è partito un gruppo di 11 sostenitori per conoscere questa realtà e  lavorare sul campo, portando un valido aiuto e una speranza per tutti.

  

Abbiamo costruito armadi, 1 seggiolone a 4 posti, un'altalena, un gioco a bilico, installato pannelli fotovoltaici e piantato 3 alberi da frutto, ma soprattutto abbiamo visitato e controllato tutti i bambini (la maggior parte risultava ancora fortemente malnutrita) e organizzato un corso igienico-sanitario aperto a tutte le donne.

Sono stati piantati alberi da frutta e un orto.

Grazie a medici volontari venuti con noi, abbiamo visitato tutti i bambini e creato un archivio elettronico con le loro cartelle sanitarie.

Nel corso del 2012 sono stati effettuati 3 campi di solidarietà, in febbraio, luglio e agosto.

Nel viaggio di NOVEMBRE 2012, invece, oltre l'intervento sanitario e ludico, oltre piccoli lavori di falegnameria come l'installazione di mensole, la costruzione di tavolo e panche, si è cominciato a lavorare sul progetto di fotovoltaico, cioè l'obiettivo 2013/2014: costruire un nuovo caseggiato e installare 14 pannelli fotovoltaici per consentire di far fronte al fabbisogno dell'orfanotrofio alla richiesta di elettricità, soprattutto per riempire il serbatoio d'acqua.

Nel 2013 due eventi hanno accelerato i nostri progetti: la prematura scomparsa del nostro amico Tommaso, a soli 20 anni, e il matrimonio di Susanna e Giulio, nostri sostenitori.

Genitori ed amici di Tommaso hanno permesso di iniziare i lavori di un nuovo edificio, con una stanza per la segreteria, una per l'infermeria, un vano tecnico e, dedicato al nostro giovane amico, "le dortoir de Tommy", il "dormitorio di Tommy", che , così come richiesto dall'Action Sociale di Yako, accoglierà i bambini più grandi dell'orfanotrofio.

Susanna e Giulio invece per il loro matrimonio hanno convogliato i loro regali per l'installazione dell'impianto fotovoltaico e coinvolto un ufficio tecnico di Foligno nella stesura del progetto.

Nel viaggio di OTTOBRE 2013 i nostri medici hanno organizzato un corso di aggiornamento dedicato alle infermiere del centro medico di Yako, donando loro vari strumenti tra cui, importantissimo, il microscopio per il riconoscimento della malaria.

Ed infine , nel viaggio di OTTOBRE 2014, abbiamo potuto vedere i nostri sogni avverati....

La costruzione è terminata e i nostri volontari si sono affiancati ai tecnici locali per installare i pannelli; è stato installato anche un parafulmine e sono stati costruiti nuovi giochi per bambini per sostituire la vecchia altalena e il bilico in legno che le termiti avevano ormai mangiato.

Alcuni nostri volontari che mancavano da un paio di anni sono rimasti senza parole davanti al cambiamento che si sono trovati davanti: ora ci si trova in un posto arioso, pulito, ci sono alberelli e si coltivano ortaggi, e soprattutto si respira un'aria serena, i nostri bimbi crescono in un ambiente dignitoso e la mortalità infantile è stata definitivamente sconfitta.

Leggi tutto: Il nostro intervento

Il nostro intervento (continua)

I Burkina Kamba non sono un'associazione ma un gruppo di persone - che operano all'interno dell'organizzazione non governativa-onlus Bambini nel Deserto -con un obiettivo comune: aiutare questi bambini.

A distanza di 2 anni i bimbi, che nel frattempo sono diventati più di 30, anche se purtroppo ne abbiamo persi alcuni, hanno finalmente a disposizione 5 bagnetti e 2 vaschette per l'igiene personale.

  

Il sostegno a distanza ha riscosso subito un grande successo e portato a maman Albertine un'entrata sicura su cui contare per mandare a scuola i 5 bambini più grandi (e altri 18 bambini della comunità di Yako), migliorare l'alimentazione, comprare medicine. E ha creato in Italia una rete di sensibilizzazione che oggi si è trasformata in una grande, bella famiglia. Naturalmente l'adozione di un bimbo è puramente simbolica: i soldi vanno all'orfanotrofio e tutti i bambini sono seguiti allo stesso identico modo.

 

Leggi il resto dell'articoloIl nostro intervento (continua)