WENDY

 

ELLE A EU DE LA CHANCE!

Ha avuto fortuna.

Queste parole sono state ripetute da maman Albertine, da Leonie, dalle infermiere dell'ospedale di Yako.

Parlano di Wendingoudi, la nostra bimba "col vestitino giallo", da sempre simbolo del nostro impegno con l'orfanotrofio.

Rientrata in famiglia, con l' occasione della nostra festa con i bimbi è tornata a Yako accompagnata dalla nonna. Non sorrideva. I suoi occhi erano strani. Qualcosa non andava.

Il nostro medico, Assunta, ha voluto andare a fondo e le ha prescritto delle analisi.

Piccola Wendingoudy, avevi la malaria nel suo picco più alto, il tifo, e niente più globuli rossi e ferro per combattere.

Abbiamo combattuto noi al tuo fianco, e insieme abbiamo vinto. Ancora pochi giorni e non saresti stata più qui.

"Elle a eu de la chance", hanno detto. No, non è stata la fortuna. E' stato l'amore a salvarla.

Yako novembre 2012

YAKO NOVEMBRE 2012

Eccoci tornati!

Siamo partiti il 19 novembre e il primo dicembre siamo rientrati tutti. Un'altra esperienza di quelle che fanno pensare, che fanno crescere, che danno la giusta dimensione della nostra vita.

Tante piccole cose per condividere con chi non ha avuto la fortuna di nascere nella "parte giusta" del mondo una vita un po' più dignitosa, offrendo le nostre competenze nel rispetto degli usi e costumi locali.

Le donne venute a salutare, le manine dei bimbi e le lagrime sul viso di Faisal ci danno la prova che anche il più piccolo gesto può cambiare le cose.

Noi e Yako

A distanza di 2 anni i bimbi, che nel frattempo sono diventati più di 30, anche se purtroppo ne abbiamo persi alcuni, hanno finalmente a disposizione 5 bagnetti e 2 vaschette per l'igiene personale.

  

Il sostegno a distanza ha riscosso subito un grande successo e portato a maman Albertine un'entrata sicura su cui contare per mandare a scuola i 3 bambini più grandi (e altri 7 bambini della comunità di Yako), migliorare l'alimentazione, comprare medicine. E ha creato in Italia una rete di sensibilizzazione che oggi si è trasformata in una grande, bella famiglia. Naturalmente l'adozione di un bimbo è puramente simbolica: i soldi vanno all'orfanotrofio e tutti i bambini sono seguiti allo stesso identico modo.

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PARTENZA!!

Cari amici,

è finalmente arrivato il giorno... domani sera saremo a Ouaga e dopodomani a Yako dai nostri bimbi!!

Questa volta partiremo in 12, con obiettivi importanti.

Vi farò avere foto e notizie al rientro e spero di vedervi nei prossimi eventi che stiamo già organizzando sempre a favore dell'orfanotrofio.

A presto!!

Rita

 

La visita dei "dottori-clown"

Un amico, Rustico è il suo nome di battaglia, ci ha lasciato questa testimonianza dopo essersi  recato in Burkina per 2 settimane con il suo gruppo di clown-dottori che si sono esibiti per il paese e si sono fermati un paio di giorni a Yako. A distanza di 2 anni, Rustico non dimentica soprattutto Claire , e la descrive con tenerezza...

Claire è fantastatica, noi diciamo sempre che se fosse nata "nel posto           

giusto" avrebbe fatto molta strada con la sua grinta , la sua rabbia.... e

anche la sua incredibile dolcezza!!!!

 

14 giorni non facili, tra spettacoli davanti a vecchi capi vestiti più buffi

di noi, incontri emozionanti mozzafiato con persone incredibilmente vere,

bambini e adulti che rimangono estasiati davanti al "miracolo" delle bolle

di sapone e che sorridono quando ci sentono pronunciare quelle 2-3 parole in

Morè il loro dialetto locale, e sopratutto immagini che sembrano errori

scenografici di film americani, villaggi di baracche e catapecchie con gente

vestita di stracci e maglie di campioni del pallone, che improvvisamente

vengono invasi da auto di lusso e grosse insegne e cartelloni pubblicitari

moderni che stonano nel panorama. Il tutto condito da un caldo

indescrivibile, disarmante, faticoso da sopportare, ma la voglia di dare il

massimo c'è sempre in ognuno di noi, a volte qualcuno ha bisogno di

ricaricarsi e gli integratori sono manna dal cielo.

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